PAOLO BORSELLINO 19/7/1992 - 19/7/2026 La Sua vita, la Sua professione sono stati un inno al coraggio...

Scritto il 19/07/2026
da Giuseppe Terranova Sindaco - Vivere Montelepre

PAOLO BORSELLINO
19/7/1992 - 19/7/2026
La Sua vita, la Sua professione sono stati un inno al coraggio e alla dignità. Ha continuato a lottare anche dopo la tragica perdita di Giovanni Falcone, amico personalee collega, portando sulle spalle il peso di un dolore che avrebbe piegato chiunque, ma non certo Paolo Borsellino.
la Sua immediata risposta è stata il lavoro, la giustizia e l’esempio.
Non resta che il ricordo di un uomo, di un magistrato che ha combattuto la mafia e il malaffare senza paura e senza compromessi, a testa alta, con la dignità dell' uomo che ha indossato la toga e prestato giuramento alla Repubblica.
Di tutte le frasi che Paolo Borsellino amava citare nei discorsi pubblici, una è particolarmente premonitrice di eventi che purtroppo si sono verificati:
" Mi uccideranno, ma non sarà una vendetta della mafia, la mafia non si vendica. Forse saranno mafiosi quelli che materialmente mi uccideranno, ma quelli che avranno voluto la mia morte saranno altri."
Gli eventi che si sono susseguiti, parrebbero dare, purtroppo, adito al presentimento del magistrato.
Dopo 34 anni dalla strage di via D'Amelio, con tanti misteri ( Agenda Rossa) tanti processi e tanti depistaggi ,ancora non si è giunti alla verità.
Grazie per averci mostrato cosa significa amare la propria terra fino al sacrificio. Il tuo impegno è un esempio per chi non vuole rassegnarsi alla violenza e all’ingiustizia.