VIVISSIME CONGRATULAZIONI ALL'ARMA DEI CARABINIERI E ALLA PROCURA DELLA REPUBBLICA DI PALERMO
I Carabinieri del comando provinciale di Palermo hanno eseguito il fermo di 22 persone che si sono rese protagoniste dell’escalation criminale degli ultimi mesi in città.
Sicuramente ricorderete che dallo scorso novembre, nelle zone di Sferracavallo, Tommaso Natale, San Lorenzo, Isola delle Femmine, Capaci e Carini , una banda di balordi vicini alle organizzazioni mafiose si sono resi protagonisti, in negativo, in raid di avvertimento a colpi di kalashnikov.
In quel periodo e fino a pochi giorni fa, in dieci, tra locali e negozi di Tommaso Natale e Sferracavallo, furono trovate le prime bottiglie con la benzina e il pizzino che indicava la cifra da pagare. La stessa notte furono date alle fiamme 11 barche in un rimessaggio di Isola delle Femmine.
Poi la banda di criminali alza il tiro colpendo il deposito di Sicily by car in via San Lorenzo: il 23 marzo tre uomini scavalcano le mura e scaricano 30 colpi di kalashnikov contro le auto parcheggiate.
L’indagine è stata coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia guidata dal procuratore dr. Maurizio de Lucia.
Le 22 persone fermate sarebbero gli autori e mandanti degli attentati e delle intimidazioni che hanno terrorizzato Palermo, quella determinata zona della città, i paesi vicini e l'intera comunità siciliana.
Al Comando Provinciale dei Carabinieri e alla Procura della repubblica di Palermo l'Amministrazione comunale tutta esprime sentimenti di gratitudine per aver, in cosi breve tempo, colpito questa banda di criminali la quale, voleva imporre il deprecabile "pizzo" sulle attività produttive della zona.
I Carabinieri del comando provinciale di Palermo hanno eseguito il fermo di 22 persone che si sono rese protagoniste dell’escalation criminale degli ultimi mesi in città.
Sicuramente ricorderete che dallo scorso novembre, nelle zone di Sferracavallo, Tommaso Natale, San Lorenzo, Isola delle Femmine, Capaci e Carini , una banda di balordi vicini alle organizzazioni mafiose si sono resi protagonisti, in negativo, in raid di avvertimento a colpi di kalashnikov.
In quel periodo e fino a pochi giorni fa, in dieci, tra locali e negozi di Tommaso Natale e Sferracavallo, furono trovate le prime bottiglie con la benzina e il pizzino che indicava la cifra da pagare. La stessa notte furono date alle fiamme 11 barche in un rimessaggio di Isola delle Femmine.
Poi la banda di criminali alza il tiro colpendo il deposito di Sicily by car in via San Lorenzo: il 23 marzo tre uomini scavalcano le mura e scaricano 30 colpi di kalashnikov contro le auto parcheggiate.
L’indagine è stata coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia guidata dal procuratore dr. Maurizio de Lucia.
Le 22 persone fermate sarebbero gli autori e mandanti degli attentati e delle intimidazioni che hanno terrorizzato Palermo, quella determinata zona della città, i paesi vicini e l'intera comunità siciliana.
Al Comando Provinciale dei Carabinieri e alla Procura della repubblica di Palermo l'Amministrazione comunale tutta esprime sentimenti di gratitudine per aver, in cosi breve tempo, colpito questa banda di criminali la quale, voleva imporre il deprecabile "pizzo" sulle attività produttive della zona.

